Il mio Navigatore satellitare è un idiota.
Sono più le volte che mi ha fatto perdere che quelle in cui mi ha trovato la strada.
Però certo, è comodo. Perlomeno nel non farti aprire ogni due e tre il finestrino, facendo entrare freddo e smog solo per domandare Mi scusi… per Bellona?
La prima volta che lo usai dovevo andare a una ventina di chilometri da casa mia.
Conoscevo benissimo la strada, ma volevo vedere quale mi indicava il Navigatore… sarebbe stata sicuramente più veloce.
Noto che mi porta in una strada di montagna, in mezzo al niente.
Non capisco, ma mi fido… d’altra parte è il Navigatore! Lui ha le mappe di tutta Italia, io so arrivare a stento fuori dalla provincia di Caserta.
A un certo punto il navigatore mi fa “Segnale rete perso”, e si spegne.
Mentre io sono tra le montagne.
In mezzo al niente.
E lo so, lo so, è solo un navigatore, un oggetto meccanico.
Ma io sono sicuro, vi dico. Sono sicuro di aver sentito una voce elettronica dire “e mo ‘ndo cazzo stiamo?” prima che il navigatore si spegnesse e mi lasciasse da solo a sbrigare quel pasticcio.
Così accosto, e con santa pazienza aspetto qualche buon anima a cui poter chiedere Mi scusi… per Bellona?
P.S.: Tutto questo ve lo racconto solo perché ho letto questa strip di Sio.
P.P.S.: Vi ricordo della seconda puntata del Podcast di DigiBlues. Fate un salto al post precedente per sapere di cosa si tratta.
o il navigatore è taroccato in cina o tu sei da annoverare, come me, tra quelli proprio fortunati!