Archivio per la categoria ‘Pensiero’

Checco Zalone ha smesso di essermi simpatico quando ha ammesso di non conoscere Walter Chiari.

Vivo in un Paese dove i giornali dicono apertamente che tra il PdL e i dissidenti di Fl c’è di mezzo una legge per l’immunità al Presidente del Consiglio.
E dove, in un programma televisivo di approfondimento politico, Daniela Santanchè, schierata con lo stesso Premier di cui sopra, quello che non vuole presentarsi davanti ai giudici per dare le tante spiegazioni richieste; insomma la Santanchè rimprovera Fini per non aver fatto una bella conferenza stampa per chiarire la sua posizione riguardo alle accuse per la famosa casa di Montecarlo.

No, cosí, giusto per ricordarlo.
A volte, se non mi appunto certe cose, tendo a rimuoverle catalogandole come mie assurde fantasie.

È successo che Tarantino, col suo ultimo e riuscitissimo film, abbia ancora una volta omaggiato il cinema italiano. Bastardi senza gloria si rifà, nella trama e nel titolo, al nostrano Quel maledetto treno blindato, che nella versione americana uscì col titolo The Inglorious Bastards. A Tarantino è bastato aggiungere una “u” e modificare “bastards” in “bestards” per omaggiare e allo stesso tempo prendere le distanze dal film di Enzo G. Castellari.

È successo che Castellari ha realizzato un nuovo film, Caribbean Basterds, restituendo nel titolo l’omaggio a Tarantino. Tra l’altro, uno dei personaggi del film porta proprio il cognome del regista de Le Iene. Che sia uno scambio di simpatie, o che Castellari abbia voluto approfittare della sua nuova popolarità dovuta a Quentin, lo decidano l’esperienza e la malizia del lettore.

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L’estate di quattro anni fa mi sentivo un re.
Avete presente quando Leonardo Di Caprio si affaccia alla ringhiera del Titanic urlando come un idiota? Ecco. Mi sentivo come quell’idiota.
Quell’estate mi diplomai, trovai una ragazza che mi piaceva veramente e, in più, l’Italia vinse i mondiali.

Non sono mai stato un grande tifoso di calcio, ma quell’estate, quella notizia, contribuì al mio effetto titanic.

Quest’anno, invece, dovevo laurearmi, e non ho trovato la voglia di studiare. In più quella stessa ragazza mi ha lasciato.
Avete presente quando il titanic si spezza prima di affondare?
Non ne abbiate a male ma, a questo punto, prevedo che stavolta all’Italia gliele suonino. Con le vuvuzela, magari.

E faccio anche un’altra previsione, su tema “marketing”.
Non se n’è parlato molto, ma va di moda comprare le Bat Box, tane per pipistrelli in modo da averli come alleati nell’annuale guerra alle zanzare.
Scommettete che questa notiziuola, già succulenta di per sé, verrà riproposta e sfruttata molto di più l’anno che verrà, quando sarà (finalmente) prossimo il nuovo film del Cavaliere Oscuro?

Ultimamente mi è sorto qualche dubbio sul cinema 3d.
Tutti ne parlavano così bene, come la meraviglia del momento, e da appassionato di cinema mi sembrava davvero strano che a me questa nuova tecnologia non sortisse alcun effetto. Ho chiesto a google; mi ha passato l’indirizzo di un forum.

Su questo forum (purtroppo ho perso il link) un oculista scriveva che chi, come me, ha un occhio pigro, può avere problemi col 3d. Dopo qualche post, l’oculista rincarava la dose, stavolta togliendo ogni speranza, sostenendo che chi ha un occhio pigro, ma anche chi è strabico, non potrà mai vedere il cinema tridimensionale. Per goderne, infatti, c’è bisogno di una buona visione binoculare, e non un occhio che funziona e l’altro che va per fatti propri. Dannazione!
A parte i soldi spesi a vuoto, e l’incidere della mia indifferenza al 3d nella recensione di Avatar,  questa scoperta mi turba alquanto. Mi sento vittima innocente del digital divide. E quando si parla di 3d mi sento come un liceale non appassionato di calcio, il lunedì mattina a scuola (che giornate noiose, quelle!)

Poi però è nato un bagliore ignorante di speranza: pensavo, se il 3d dipende dal fatto che abbiamo problemi con la visione degli occhialini, cosa succederà quando fabbricheranno le prime televisioni in 3d? So che a breve verranno lanciate sul mercato… risolveranno il problema?
Proverò a tenermi aggiornato.

«Adesso fate una cosa: voltatevi pure dall’altra parte, tanto si sa come vanno a finire queste cose, si sa che niente può cambiare. (…) E diciamolo una volta per tutte che noi siciliani la mafia la vogliamo. Ma no perché ci fa paura: perché ci dà sicurezza, perché ci identifica, perché ci piace. Noi siamo la mafia!» (da I Cento Passi)

Così… mi è passato per la testa.

Paese del sole a chi?

Pubblicato: 16 febbraio 2010 in Pensiero

Avete presente l’acqua che spruzzano gli innaffiatoi? Bene, immaginate un enorme innaffiatoio nascosto fra le nuvole che spruzza acqua in lungo e in largo. Tutto questo si chiama “pioggia”.
Lo dico perchè ho scoperto per caso che da voi non esiste questo fenomeno.
Notavo infatti come da noi, in Campania, buona parte delle strade appena costruite si dissestino in pochi giorni. Mi hanno risposto che è colpa della pioggia. Ma allora basta fare due più due: da voi la pioggia non esiste, perciò le strade durano molto di più.
Controllate il meteo per capire quando ci saranno altre precipitazioni, cosí potrete venire a vedere cos’è questa pioggia. Ma attenti alle strade, sono piene di buchi.