Posts contrassegnato dai tag ‘batman’

L'uomo pipistrello a braccia conserte

Quando uscì Batman Begins, in Italia il film arrivò col nome americano, che era fico e bene o male facile da pronunciare.
Per The Dark Knight, si volle sacrificare il gioco di parole (Knight/Night) per tradurre semplicemente Il cavaliere oscuro.
Ora, per chi non lo sapesse, il terzo Batman di Nolan si chiamerà The Dark Knight Rises, e quelli de I 400 calci provano ad immaginare come si comporteranno i sagaci “traduttori di titoli di film stranieri”.

Tra le opzioni più probabili:

– Il cavaliere oscuro si indurisce;
– Il cavaliere oscuro è diventato un ometto;
– Il cavaliere oscuro fa l’alzabandiera;
– Si potrebbe anche fare una facile e simpatica rima con “oscuro”;
– Occhio, malocchio, cavaliere oscuro e finocchio / Il commissario Lo Pipistrello / Vieni avanti Christian Bale;
Il cavaliere oscuro 2 e vaffanculo a’ssoreta.

Fortunatamente si lasciano anche un’ultima – forse la migliore – possibilità:

– Tanto alla fine lo terranno in inglese, per forza.

Annunci

L’estate di quattro anni fa mi sentivo un re.
Avete presente quando Leonardo Di Caprio si affaccia alla ringhiera del Titanic urlando come un idiota? Ecco. Mi sentivo come quell’idiota.
Quell’estate mi diplomai, trovai una ragazza che mi piaceva veramente e, in più, l’Italia vinse i mondiali.

Non sono mai stato un grande tifoso di calcio, ma quell’estate, quella notizia, contribuì al mio effetto titanic.

Quest’anno, invece, dovevo laurearmi, e non ho trovato la voglia di studiare. In più quella stessa ragazza mi ha lasciato.
Avete presente quando il titanic si spezza prima di affondare?
Non ne abbiate a male ma, a questo punto, prevedo che stavolta all’Italia gliele suonino. Con le vuvuzela, magari.

E faccio anche un’altra previsione, su tema “marketing”.
Non se n’è parlato molto, ma va di moda comprare le Bat Box, tane per pipistrelli in modo da averli come alleati nell’annuale guerra alle zanzare.
Scommettete che questa notiziuola, già succulenta di per sé, verrà riproposta e sfruttata molto di più l’anno che verrà, quando sarà (finalmente) prossimo il nuovo film del Cavaliere Oscuro?

Il cinema italiano e quello statunitense sono diversi. E questo lo sanno tutti.
Sono diversi nei finanziamenti, sono diversi nei metodi di produzione, in quelli di distribuzione, sono diversi anche i pubblici .

È poi diverso il mondo del doppiaggio: io sono convinto che in Italia abbiamo una vasta scelta di abilissimi doppiatori, non tutti capaci anche di recitare, s’intende. Ma è vero anche il contrario: non tutti gli attori sono capaci di fare doppiaggio.

E se negli States i film d’animazione, per esempio, contemplano un grande numero di attori famosi a farne le voci, non per questo dobbiamo farlo obbligatoriamente anche noi, se questo vuol dire perdere la qualità del film.
In particolare stiamo iniziando a prendere l’abitudine di far doppiare attori stranieri dai membri dello star system italiano.

Per cui nel primo film americano di Muccino, la moglie di Will Smith è massacrata dalla voce di Sabrina Impacciatore. Un’attrice mucciniana, ok, però completamente inadatta per l’arte di dar voce.
Noto poi che l’ultimo Batman è stato due volte massacrato (due sono i film sull’uomo pipistrello fatti da Christopher Nolan, per ora) dalla voce di Claudio Santamaria. Fra l’altro anche lui attore ne L’ultimo Bacio (sarà una congiura?).

Infine mammarài sforna l’ultima interpretazione di Pinocchio, avendo nel cast nientemeno che il grande Bob Hoskins… e che mi combina la produzione? Me lo fa parlare con la voce di Massimo Ghini, togliendogli passione e carisma.
Sia chiaro, stimo moltissimo tutti gli attori nominati finora. Specialmente quest’ultimo, fatta eccezione per i suoi peccati natalizi… ma sta bene. Si deve pur pensare alla vecchiaia.
Quello che dico è solo che, ripeto, essere un bravo attore non equivale a essere un bravo doppiatore. E viceversa.